Negli ultimi tempi le app per la salute mentale stanno riscontrando una diffusione impressionante. Non si tratta più soltanto di meditazione guidata o esercizi di respirazione: oggi molte di queste applicazioni funzionano come veri e propri diari emotivi, sistemi di monitoraggio dell’umore o addirittura chatbot conversazionali basati su intelligenza artificiale che simulano una relazione terapeutica.Per molti utenti rappresentano un primo approccio al benessere psicologico per curare depressione e stati d’animo negativi, con modalità più accessibili e meno costose rispetto alla terapia tradizionale che solitamente si affronta quando ci si rivolge a un medico specialista.Il problema è che, proprio perché accessibili[…]
Il Garante privacy ha dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici dei passeggeri dell’aeroporto di Milano Linate effettuato attraverso il sistema di riconoscimento facciale “FaceBoarding”, rispetto al quale l’Autorità era già intervenuta con un provvedimento di limitazione provvisoria nel mese di settembre 2025.Il sistema veniva utilizzato da SEA (Società per azioni esercizi aeroportuali), per consentire l’accesso all’area sterile e l'imbarco al gate dei passeggeri previa registrazione presso appositi chioschi o mediante app e successiva associazione del volto al documento di riconoscimento e alla carta d’imbarco.L’Autorità, nel corso dell’istruttoria avviata d’ufficio, ha accertato che il “FaceBoarding” vìola il GDPR ed è[…]
Una sanzione di 96mila euro è stata irrogata dal Garante privacy a Eni spa per aver pubblicato sul proprio sito web un atto di citazione integrale con i nominativi di dodici cittadini firmatari insieme a Greenpeace Onlus e ReCommon APS, comprensivo di data e luogo di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza. Un trattamento di dati dichiarato illecito dall’Autorità perché effettuato in violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza del Regolamento europeo e in assenza di una valida base giuridica.L’istruttoria del Garante, avviata a seguito della segnalazione dell’associazione “Greenpeace Onlus”, ha evidenziato che la pubblicazione integrale dell’atto di[…]
Lo European Data Protection Board compie un passo significativo verso una maggiore armonizzazione della protezione dei dati in Europa con l’adozione di un modello standard di Data Protection Impact Assessment (DPIA).Si tratta di un’iniziativa che, pur avendo una natura tecnica, manda un segnale molto chiaro alle imprese: la compliance al GDPR deve diventare più semplice, ma anche più coerente e comparabile a livello europeo.La valutazione d'impatto (DPIA) è da sempre uno degli strumenti più rilevanti previsti dal GDPR. Non è un mero adempimento formale, ma un processo di analisi preventiva che serve a valutare i rischi che un determinato trattamento[…]
Il TAR del Lazio, sede di Roma, in quattro sentenze speculari depositate il 7 aprile 2026 ha annullato parzialmente la Delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di verifica dell’età per accedere a siti hard et similia per i cittadini italiani.L’annullamento consegue alla riscontrata assenza della preventiva interlocuzione da parte dello Stato Italiano con lo stato membro di origine dei siti che avevano effettuato il ricorso al TAR e per la mancata notifica alla Commissione europea e allo Stato membro di origine la propria intenzione di adottare le misure restrittive.L’AGCOM, a detta del TAR, non ha rispettato le[…]
Il Comitato europeo per la protezione dei dati personali (EDPB) ha adottato le Linee guida sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica, alla cui redazione ha contribuito anche il Garante privacy italiano.Il documento offre a ricercatori, enti pubblici, università, strutture sanitarie e altri soggetti coinvolti indicazioni più chiare per la gestione dei dati personali nelle attività di ricerca.Le Linee guida chiariscono la nozione di “ricerca scientifica” e precisano che - in linea di principio - i dati personali possono essere riutilizzati per tali attività, anche se raccolti inizialmente per scopi diversi, fermo restando il rispetto di una[…]
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole al Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) sullo schema di decreto che disciplina “AscoltaMi”, il servizio di supporto psicologico online per gli studenti, promosso dal MIM. Il decreto definisce i ruoli dei soggetti coinvolti nella gestione del servizio e le modalità di erogazione.AscoltaMi è fruibile, in via facoltativa e gratuita, mediante la piattaforma Unica. Il servizio è destinato agli studenti beneficiari che hanno presentato domanda e a cui è stato riconosciuto il relativo contributo, dopo aver preso conoscenza dell’informativa privacy e prestando il consenso informato all’atto medico. Anche[…]
Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account email aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere motivate da specifiche e comprovate ragioni, come la tutela di segreti aziendali.È quanto ha affermato il Garante per la protezione dei dati personali accogliendo il reclamo di un ex dipendente di una compagnia assicurativa, che aveva chiesto copia dei messaggi della propria casella di posta elettronica aziendale e dei documenti salvati nel pc. La società aveva effettuato un accesso alla posta elettronica dell’ex dipendente e, dopo averne esaminato il contenuto, aveva fornito[…]
Le università pubbliche e private e gli enti di formazione possono svolgere prove d’esame e corsi a distanza? Sono ammessi sistemi di monitoraggio dei comportamenti dei partecipanti? Possono essere raccolte le immagini di studenti e lavoratori che seguono le attività di formazione? A queste e ad altre domande rispondono le FAQ pubblicate dal Garante privacy. L’obiettivo è quello di chiarire le modalità di utilizzo dei sistemi di supervisione per la regolarità delle prove d’esame e dei corsi a distanza.Nelle FAQ viene evidenziato che sebbene le università e gli enti di formazione siano legittimati a trattare i dati dei partecipanti a[…]
A distanza di appena pochi giorni dalla sanzione di 17,6 milioni di euro per il trasferimento dei dati di 2,4 milioni di clienti alla controllata al 100% Isybank Spa, Intesa Sanpaolo finisce ancora sotto la scure del Garante Privacy con una seconda sanzione di 31,8 milioni di euro, stavolta per gravi carenze nella sicurezza dei dati personali, dovute all’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate.L’istruttoria dell’Autorità – avviata a seguito del data breach notificato dalla banca nel luglio 2024 – ha accertato che un dipendente ha avuto accesso, senza giustificato motivo, alle informazioni bancarie di 3.573 clienti, effettuando oltre 6.600 consultazioni[…]
Lo Studio di Ingegneria possiede l'Attestato di Qualità dei Servizi come DPO (Responsabile della Protezione dei dati) rilasciato da associazione iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013.
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